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Professione giornalista

Migranti, rifugiati, richiedenti asilo: tante parole per raccontare il mondo che ci circonda, le crisi, le emergenze. Ma anche una situazione che di emergenza non è, che diventa strutturale, quotidiana. Di questo e di molto altro si è parlato nel convegno nazionale della diaconia valdese “Tutti a casa – Il sistema di accoglienza in Italia tre emergenze e dispositivi strutturali“, organizzato …

Carlo Verna è stato eletto presidente dell’Ordine dei giornalisti lo scorso ottobre. Classe 1958, diplomato al Classico e laureato in Legge, dal 1981 lavora in Rai; noto ai più per essere una delle voci del calcio su Radio1, nel suo triennio di mandato si è dato un obiettivo ponderoso: salvare il mestiere del giornalista. Ma davvero c’è bisogno di un’opera …

«Mi sono trasferito in Iraq nel maggio del 2014. Andavo in un Paese in pace, a lavorare con la prima agenzia fotografica nazionale. Ma il 10 giugno, un mese dopo il mio arrivo, Mosul è caduta nelle mani dei militanti di ISIS (Islamic State in Iraq and Syria). In tre giorni, i combattenti sono arrivati alle porte della capitale Baghdad, …

Il suo volto è noto perché ha condotto trasmissioni televisive di grande popolarità, da «Kilimangiaro» a «Il Pianeta delle Meraviglie» a «Geo & Geo». La sua penna ha raccontato per importanti testate (La Stampa, Panorama, L’Avvenire, Nigrizia, per citarne alcune), in forma di saggi (tra gli altri, «New Global», «No Global», «L’informazione deviata») o di reportage in Italia e in …

Si chiama International Fact-Checking Network (Ifcn) ed è una squadra specializzata del Poynter Institute, celebre scuola di giornalismo della Florida fondata negli anni Settanta dall’editore Nelson Poynter. L’Ifcn si propone di combattere bufale, voci incontrollate, falsità e menzogne in tutto il mondo, e ha stilato la classifica dei dieci casi più interessanti del 2017. 1. Africa Check Il primo è quello di Peter …

Se c’è un regno del precariato in espansione incontrollata, è quello del giornalismo. Nel mondo “normale”, nonostante la crisi e la penuria degli stipendi, su cento posti di lavoro il 76% è subordinato, il restante 24% è autonomo. Un dato sufficiente per comprendere l’anomalia del mestiere del giornalista: una realtà in cui, su cento posti di lavoro, il 65,5% è autonomo, …

Grafica accattivante, (ab)uso di terminologia inglese, linguaggio rivolto a chi è nato in questo secolo, in cui il lavoro del giornalista è stato spogliato di dignità e dipinto come la più bieca delle declinazioni del mestiere di lacchè. La presentazione della Condé Nast Social Academy che, in italiano semplificato, è un corso che insegna a guadagnarsi da vivere facendo pubblicità – …