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Federico Ferrero

Federico Ferrero

Ha scritto e scrive, in ordine sparso, per il Corriere della sera, l'Unità, l'Espresso, il Riformista, pagina99. Racconta il tennis su Eurosport e scrive su Tennis Italiano. Per l’editore ADD ha scritto Alla fine della fiera - Tangentopoli vent'anni dopo. Coautore del documentario Langhe Doc, nomination al David di Donatello 2012. Nel 2012 ha vinto il premio Dardanello.

Prima di esprimere soddisfazione, meglio lèggere. «Una decina di giornalisti italiani sono sotto una protezione permanente e rafforzata della polizia dopo le minacce di morte esplicitate in particolare dalla mafia, da gruppi anarchici o fondamentalisti. […] Il livello delle violenze perpetrate contro i reporter (intimidazioni verbali o fisiche, provocazioni e minacce) è molto inquietante e non smette di aumentare, in particolare in Calabria, …

Carlo Verna è stato eletto presidente dell’Ordine dei giornalisti lo scorso ottobre. Classe 1958, diplomato al Classico e laureato in Legge, dal 1981 lavora in Rai; noto ai più per essere una delle voci del calcio su Radio1, nel suo triennio di mandato si è dato un obiettivo ponderoso: salvare il mestiere del giornalista. Ma davvero c’è bisogno di un’opera …

Se c’è un regno del precariato in espansione incontrollata, è quello del giornalismo. Nel mondo “normale”, nonostante la crisi e la penuria degli stipendi, su cento posti di lavoro il 76% è subordinato, il restante 24% è autonomo. Un dato sufficiente per comprendere l’anomalia del mestiere del giornalista: una realtà in cui, su cento posti di lavoro, il 65,5% è autonomo, …

Grafica accattivante, (ab)uso di terminologia inglese, linguaggio rivolto a chi è nato in questo secolo, in cui il lavoro del giornalista è stato spogliato di dignità e dipinto come la più bieca delle declinazioni del mestiere di lacchè. La presentazione della Condé Nast Social Academy che, in italiano semplificato, è un corso che insegna a guadagnarsi da vivere facendo pubblicità – …

Il Portogallo non è la prima meta cui si pensa se l’argomento è la professione giornalistica, eppure lo spunto viene da un dato riscontrato dall’istituto di previdenza dei giornalisti, l’Inpgi, secondo cui sono già almeno 300 i giornalisti italiani che hanno deciso di prendere residenza (non abituale, cioè trascorrendo almeno la metà dell’anno all’estero) proprio in quel Paese. Giornalisti pensionati, …

La “democratura” di Recep Erdogan non risparmia i giornalisti e scrittori non allineati. Come Dogan Akhanil, già imprigionato due volte in madrepatria e costretto all’esilio a inizio anni Novanta; Akhanil vive da più di 25 anni in Germania, dove ha preso la nazionalità e ha proseguito la sua attività di recupero di documentazione sullo sterminio armeno. Una storia che crea …

«Troppa informazione equivale a nessuna informazione. E quella cattiva peggiora la qualità della vita e può avere gravi conseguenze. Dovremmo quindi selezionarla concentrandoci su quella necessaria, utile e, perché no, divertente. Sull’informazione professionale dovremmo investire di più, dovrebbe farlo in primo luogo l’industria editoriale. La buona informazione costa, e non la possono garantire gli smartphone del citizen journalism. Ma la …