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Bianca La Placa

Bianca La Placa

Giornalista professionista, laureata in Scienze politiche. Cofondatrice del Caffè dei Giornalisti. Negli ultimi quindici anni ha collaborato con varie testate mensili, online e agenzie di stampa su temi ambientali, sociali e culturali. Si occupa di editoria e di organizzazione di eventi (convegni, presentazioni, workshop) di carattere nazionale e internazionale sui temi dell'ambiente e della green economy. Consulente aziendale per attività di promozione e comunicazione.

80mila foto, scattate da 5034 fotografi di tutto il mondo e pubblicate sulle principali testate internazionali: questi i numeri dei partecipanti all’edizione 2017 del World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Ogni anno, …

Sono 960 i giornalisti assassinati negli ultimi undici anni conteggiati dall’Unesco. Basta questo dato per capire perché nel 2013 l’Assemblea Generale dell’Onu abbia istituito la Giornata internazionale per mettere fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti. Da allora l‘End Impunity Day si celebra il 2 novembre, per commemorare l’assassinio di due giornalisti francesi in Mali nel novembre del 2013. …

«Dare voce a chi non ha voce, a chi vive il lavoro di giornalista in una situazione di forti minacce, o che vive l’esilio, il carcere, la tortura. Continuare a portare avanti una certa idea di libertà e di giustizia», questi secondo Désirée Klain, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, gli obiettivi fondamentali di Imbavagliati, festival di giornalismo civile da lei …

“Manga” in Giappone o “Comics” negli Stati Uniti, è l’espressione “qissa mussawwara”, cioè “storia illustrata”, che designa il fumetto in Egitto. E se la storia di Mazg fosse stata raccontata in un fumetto, la striscia della prima vignetta indicherebbe senza dubbio: “È al primo piano di un edificio, su una strada trafficata nel quartiere Wust el Balad, cuore del Cairo, …

Denunciare gli abusi, raccontare le storie, ricordare i fatti. E se per parlare di mafia, tratta, abusi si decidesse di usare le matite invece delle parole o dei video… che cosa succederebbe? Ce lo spiega il graphic journalism, che riprende alcuni dei temi propri del giornalismo e li ripropone a fumetti. Un linguaggio trasversale, che piace a ragazzi e adulti, …

Il Mediterraneo non fa notizia solo per guerre, crisi dei migranti e divisioni ma anche per storie solitamente ignote al pubblico, spesso legate al  turismo e ai fermenti di quest’area così ricca ed eterogenea. Sulla base di questo concetto, anche quest’anno Otranto ospita il Festival dei Giornalisti del Mediterraneo, che vede i giornalisti protagonisti di una decina di dibattiti pubblici, mostre e …

Angosciati, stressati, coinvolti emotivamente nelle sofferenze che devono raccontare. I giornalisti che hanno coperto la crisi dei rifiugiati arrivati in Europa nel 2015 sono vittime loro stessi della sofferenza di cui si devono occupare. Così spiega lo studio Emotional toll, journalists covering refugee crisis, dell’International News Safety Institute (INSI) e pubblicato dal Reuters Institute for the Study of Journalism, realizzato …