Home»Agenda»Amedeo Ricucci vince Giornalisti del Mediterraneo

Amedeo Ricucci vince Giornalisti del Mediterraneo

0
Shares
Pinterest Google+

amedeo ricucciÈ Amedeo Ricucci del TG1 Rai, rapito in Siria nel 2013 e liberato dopo undici giorni di prigionia, il vincitore della settima edizione del Premio Internazionale Giornalisti del Mediterraneo”.

Per tutta la settimana, fino al 12 settembre, a Otranto si svolgono seminari e workshop rivolti a giornalisti professionisti e freelance, e ai giovani delle scuole di giornalismo e dei corsi universitari specializzati in comunicazione provenienti da tutta Europa, con particolare interesse per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’iniziativa punta a coinvolgere giornalisti italiani e stranieri, della carta stampata, della radio e della televisione, delle pubblicazioni online.

L’appuntamento è promosso dal Comune di Otranto e dall’associazione “Terra del Mediterraneo”, in partnership con Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.

«Si rinnova una sfida importante – spiega Tommaso Forte, giornalista e ideatore dell’evento – che ci vede coinvolti nel valorizzare l’area del Mediterraneo per costruire un futuro diverso, fatto di integrazione e fratellanza».

«Anche quest’anno – sottolinea il sindaco di Otranto Luciano Cariddi – la qualità e la provenienza dei lavori sono il frutto del lavoro straordinario dei reporter di guerra».

Alle scorse edizioni hanno partecipato centinaia di giornalisti provenienti da Italia, Albania, Portogallo, Turchia, Cipro, Svizzera, Olanda e Romania. Fin dalla prima edizione, nel 2009, il premio ha avuto, tra candidati e vincitori, giornalisti delle più importanti testate nazionali ed internazionali quali Corriere della Sera, L’Espresso, Panorama, Ansa, RaiNews24, La7, Rete4, Il Giornale, TGR Rai, Il Messaggero, Italia Oggi, Marie Claire, Babelmed.it, Europa, Metropolitan, Vanity Fair, Io Donna, Il Riformista, Repubblica.

I vincitori 2015 delle due sezioni “terrorismo internazionale” e “libertà di stampa” sono Gian Micalessin, Il Giornale, e Giovanna Pancheri, Sky Tg24.

Molti i premi assegnati: il Premio Giuria è andato a Viviana Mazza, Corriere della Sera. Lucia Goracci, Rai Speciale TV7, ha vinto la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, mentre la Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera è andata a Giuseppe Ciulla, La7. Sono stati premiati anche Simone Di Meo, Il Tempo, Antonella Palmieri, Radio Televisione Svizzera, Dawood Azami della BBC World Service di Londra e Tiziana Grassini, Ministero della Salute.

I premi “Caravella” sono andati a Giovanni Maria Vian, direttore dell’Osservatore Romano, Carlotta Sami, ONU; Leo Brincat, Ministro dell’Ambiente del Governo di Malta; Dana Manuela Constantinescu, ambasciatrice di Romania; Daniele Mancini, Ambasciatore italiano alla Santa Sede; Giovanni Castellaneta, presidente Sace; Dario Carella, vice direttore TGR Rai; Andrea Maresi, Agcom; Paolo Di Giannantonio, Rai Tg1; Hassane El Guennouni, Hespress; Veronica Gervaso, Mediaset e Yavuz Baydar, Today’s Zaman. Un riconoscimento speciale è stato attribuito alla Marina Miliare per l’Operazione Mare Nostrum e per il suo contributo nella tutela e la salvaguardia della vita umana nel Mediterraneo.

Previous post

Truenumbers, i numeri non mentono

Next post

La Residenza, Dox Box sostiene i documenataristi