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#3maggio, giornata per la libertà di stampa. Le celebrazioni la salveranno?

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Eccoci ancora una volta, la ventiseiesima, a festeggiare la Giornata mondiale della libertà di stampa, il 3 maggio.

In Italia si celebra con ben giorni di attività, il 2 e il 3 maggio. A Trento, l’iniziativa organizzata dalla Fnsi con le Assostampa di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Articolo21, Osservatorio Balcani Caucaso per rilanciare la campagna “Contro tagli e bavagli”. Beppe Giulietti, presidente della federazione della stampa italiana, ha ricordato che «tagli e bavagli stanno avanzando in tutta Europa: ci sono Paesi in cui la libertà di informazione non è considerata un valore essenziale; ci sono governi che considerano normale chiudere le voci delle differenze e delle diversità e ferire a morte il diritto di cronaca, per impedire ai cittadini di essere correttamente informati su malaffare, mafia e corruzione».

Si è anche proiettato uno stralcio del reportage “Turchia, la più grande prigione dei giornalisti”, con l’autrice Antonella Napoli, giornalista e scrittrice che ha seguito i processi a decine di operatori dell’informazione turchi. Trento è la città di Antonio Megalizzi, il giovane aspirante giornalista ucciso lo scorso dicembre durante un attentato terroristico a Strasburgo, è stata scelta come capitale italiana della Giornata in modo non casuale. Segue infatti il filo del XXVIII congresso FNSI che si è tenuto a Levico Terme a febbraio dal titolo “L’informazione non è un algoritmo” e il Protocollo sulla cultura dell’informazione, firmato dal Sindacato e Ordine dei giornalisti con la Provincia di Trento per contrastare fake news e linguaggio dell’odio puntando su corsi di formazione nelle scuole trentine.

I festeggiamenti di Roma, il 3 maggio, vedono due appuntamenti: al mattino sit-in in piazza Santi Apostoli con i rappresentanti di Usigrai, Articolo21, Ordine dei giornalisti del Lazio, Rete NoBavaglio, Amnesty International Italia e con Jan Krempasky, cronista slovacco; Manuel Delia, reporter maltese; Asmae Dachan, giornalista e scrittrice siriana e con la ricercatrice Fazila Mat. «Ricorderemo Daphne Caruana Galizia, Jan Kuciak, Victoria Marinova, Lyra McKee e chiederemo alle istituzioni europee di impegnarsi di più per la libertà di stampa», dicono il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso e il presidente Giulietti. Al pomeriggio è previsto un incontro sulla Carta di Assisi nella sede del sindacato.

A livello internazionale, la sede centrale della Giornata è ad Addis Abeba, in Etiopia, per sottolineare il suo nuovo atteggiamento rispetto al tema della libertà di stampa. Infatti se, fino ad aprile 2018, l’Etiopia era uno dei primi Paesi al mondo per numero di giornalisti dietro le sbarre (dati RSF) nell’ultimo anno c’è stata un’inversione di tendenza: neanche un cronista è stato incarcerato. Un bel passo avanti dovuto alle politiche del nuovo primo ministro Abiy Ahmed, insediatosi proprio un anno fa. Abiy ha scarcerato tutti i dissidenti politici, i giornalisti e gli attivisti arrestati nel corso delle proteste contro il governo precedente.

Il World Press Freedom Day si celebra nella sede dell’Unione africana ad Addis Abeba e si concentra sul tema dei “Media per la democrazia: giornalismo ed elezioni nell’epoca della disinformazione”. Al centro del dibattito anche il ruolo dei giornalisti nel sostenere i processi di pace e riconciliazione, la corretta informazione sui cambiamenti climatici e l’incolumità dei cronisti.
Dall’Etiopia gli organizzatori della giornata internazionale lanciano un messaggio agli altri Paesi africani, molti dei quali restano agli ultimi posti nella classifica sulla libertà di stampa di RSF. Ben 22 su 48 Paesi classificati per la loro ‘cattiva’ e ‘pessima libertà di espressione’ si trovano nell’Africa subsahariana. In Tanzania, Zimbabwe, Mauritania, Repubblica democratica del Congo, Liberia e Repubblica Centrafricana non mancano arresti arbitrari, processi giudiziari e violenze contro gli operatori dell’informazione.

Per un “giro del mondo” sull’onda della libertà di stampa si possono vedere tutti gli eventi in programma per la Giornata.

 

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