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10 punti per comunicare le sfide globali

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Un momento del workshop per la stesura del vademecum
Un momento del workshop per la stesura del vademecum

Al Dev Reporter Forum, Ong e giornalisti hanno redatto un vademecum condiviso di 10 punti per una migliore informazione sui temi dello sviluppo e della cooperazione internazionale.

220 i partecipanti ai due giorni di lavoro, tra cui oltre 100 giornalisti.
Obiettivo del Forum: conoscersi, rafforzare competenze e scambiare esperienze per migliorare l’informazione sui temi dello sviluppo globale e della cooperazione internazionale.

Le sfide globali divengono sempre più complesse, urgenti e interrelate tra di loro. Per questo è di estrema importanza fornire su questi temi un’informazione corretta, tempestiva e comprensibile al grande pubblico.

“Il Vademecum che abbiamo presentato è un documento sintetico che risponde ai nuovi bisogni dell’informazione su questi temi ed è stato creato per essere un supporto concreto e pratico tanto ai giornalisti che agli operatori della cooperazione internazionale. L’abbiamo chiamato vademecum perché ha la funzione d’essere un memorandum di sintesi delle riflessioni comuni e una guida che permetta di dirigere le nostre rispettive azioni future”, spiega Umberto Salvi, presidente del Consorzio Ong Piemontesi, promotore per l’Italia di DevReporter Network.

Il confronto tra Ong e giornalisti
Il confronto tra Ong e giornalisti

I 10 punti elaborati e che sono diventati il cuore del Vademecum sono:

  1. Migliorare la conoscenza reciproca tra media ed enti di cooperazione Internazionale.
  2. Creare dei luoghi/momenti di collaborazione tra giornalisti e operatori della cooperazione internazionale.
  3. Elaborare insieme nuove strategie per raggiungere il grande pubblico (utilizzando social network e prodotti multimediali).
  4. Non cedere al sensazionalismo né al pietismo, ma suscitare curiosità e processi di identificazione.
  5. Rendere protagonisti i soggetti dei paesi del Sud.
  6. Distinguere tra cooperazione ed emergenza, dando spazio a notizie positive. Evitare l’informazione a spot e dare continuità nel tempo.
  7. Fare attenzione al linguaggio, evitando terminologie tecniche e stereotipi.
  8. Contestualizzare le notizie e l’ambito di intervento, prediligendo approfondimenti e notizie di lungo formato.
  9. Evidenziare i legami tra micro e macro, e legare le problematiche globali all’agenda locale.
  10. Evitare l’autoreferenzialità e distinguere tra l’informazione e le comunicazioni istituzionali.

Il Forum è stato promosso dal Consorzio delle Ong Piemontesi, dalla Federazione delle Ong Catalane e da Resacoop, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, l’Associazione Stampa Subalpina, il Caffè dei Giornalisti, la Regione Piemonte, l’Università degli Studi di Torino, il Coordinamento Comuni per la Pace, e il Centro Piemontese di Studi Africani.

 

Per informazioni: https://piemontedevreporter.wordpress.com/

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